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Raccontare: dai social ai webdocumentari, i nuovi strumenti del web

cossu girodanoL’innovazione digitale per raccontare lo sviluppo e la cooperazione internazionale“, era questo il tema del seminario organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che si è svolto ieri pomeriggio a Torino. Continua a leggere Raccontare: dai social ai webdocumentari, i nuovi strumenti del web

Cosa si nasconde dietro un “tu che sei giovane..”?

james deanCosa si nasconde dietro un “tu che sei giovane..“? A mio avviso una frase del genere ha alcuni presupposti alle sue spalle: chi ci sta parlando crede che la nostra tesi sia sbagliata; che abbia qualcosa da insegnarci; che a noi basti sapere che lui ha vent’anni in più per dargli ragione a priori. Poi, se volessimo andare nel profondo della frase scopriremmo che: non abbiamo abbastanza esperienza; non abbiamo la sua totale fiducia; probabilmente crede che la nostra maturità non sia troppa. Continua a leggere Cosa si nasconde dietro un “tu che sei giovane..”?

Daria Bignardi sull’intervista a Di Battista: una domanda giornalisticamente corretta

bignardiHo taciuto per dieci giorni e ora vi parlo di quella (BUONA) INTERVISTAE’ questo il titolo che Daria Bignardi ha voluto dare al post che ha pubblicato oggi sul sito di Vanity Fair e con il quale ha voluto spiegare il suo punto di vista dopo l’intervista all’onorevole Alessandro Di Battista del M5SContinua a leggere Daria Bignardi sull’intervista a Di Battista: una domanda giornalisticamente corretta

Non era Totti il numero 10

zero a zeroChi non ha mai sognato di diventare un vero e proprio campione del mondo del calcio? Alzi la mano chi non ha mai provato anche solo un briciolo di invidia nei confronti di Totti, Buffon o Del Piero? Circondati dalle più belle donne del Paese, con tanti soldi e macchine potenti i calciatori sono il modello della maggior parte dei ragazzini. Continua a leggere Non era Totti il numero 10

Gialli, difficili da scrivere e facili da leggere. Un concorso del Corriere

gialliE’ il più difficile da scrivere, ma anche il più facile da far leggere: il giallo, un genere che può iniziare un lettore e rendere popolare uno scrittore. In una recente intervista al Corriere della Sera il figlio di Georges Simeon ha raccontato che suo padre in realtà non amasse particolarmente scrivere le storie di Jules Amédée François Maigret e che continuò a farlo solo dopo la guerra su sollecitazione del suo editore. Più o meno la stessa storia di Andrea Camilleri che nella stessa intervista ha dichiarato di sentirsi ricattato dal Commissario Montalbano perché ogni volta che pubblica una sua storia i romanzi più amati dallo scrittore riprendono a vendere e rimangono in catalogo. Continua a leggere Gialli, difficili da scrivere e facili da leggere. Un concorso del Corriere

La CIA voleva i gadget di James Bond

bondPer uno scrittore è più facile perché nel regno della nostra fantasia tutto è possibile, ma rimane comunque sorprendente la scoperta che è stata rivelata da uno storico inglese che ha scoperto negli archivi di Londra una serie di lettere tra Ian Flaming e i capi della CIA. Continua a leggere La CIA voleva i gadget di James Bond

Camilleri: “Non ho fantasia, le mie storie sono fatti veri”. Speculazione o ispirazione?

camilleriLa cronaca reale può diventare fonte di ispirazione per la trama di un romanzo giallo? Secondo il più noto giallista italiano, sì! “Non ho nessuna fantasia, non so inventarmi una cosa ex novo, ho bisogno di partire da dei dati di realtà: tutte le storie di Montalbano sono fatti di cronaca vera, di cronaca nera, da me impastati in un certo modo” – parola di Andrea Camilleri, il padre di uno dei più celebri commissari della letteratura italiana. Continua a leggere Camilleri: “Non ho fantasia, le mie storie sono fatti veri”. Speculazione o ispirazione?