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FotoRacconto – La colazione di Montelupo

carretto

Quella mattina il commissario Montelupo si era svegliato con un chiodo fisso in testa: aveva una voglia matta di addentare un cornetto alla confettura di mirtilli. Il ripieno di quella brioches era bollente. Il commissario cominciò a tartagliare come un balbuziente. “Vuole un bicchiere d’acqua?” – domandò da dietro al bancone il ragazzo mentre gli stava preparando il caffè. “Gasata” – rispose il commissario che poi aggiunse – “Leccare una pietra dell’inferno deve essere meno scottante”. Continua a leggere FotoRacconto – La colazione di Montelupo

Contest: Il floppy che non t’aspetti

floppyÈ di nuovo ora di contest! L’ultimo esperimento che avevamo fatto insieme è andato a gonfie vele, allora riproviamoci. Vi lancio uno spunto: ieri passeggiando per Torino ho trovato questo reperto archeologico, ho fatto una foto e, stimolato da un amico, ho cominciato a fantasticarci sopra. Ecco l’inizio di un racconto, se avete voglia potete aiutarmi a finirlo e a trovare un titolo. È ora di giocare! Continua a leggere Contest: Il floppy che non t’aspetti

Mi finisci il racconto?

DraculaVi è mai successo di capitare per caso in un luogo e di essere travolti da una irrefrenabile tempesta di fantasia? Di essere colti improvvisamente da una voglia pazzesca di immaginare e dare vita alle vostre sensazioni? Ecco, a me è successa una cosa del genere l’altra sera: dopo essere andati a cena in un localino di zona, io e i miei amici decidiamo di prendere un amaro in un bar vicino dove non eravamo mai entrati. Il tempo, dentro quel luogo, si era fermato e io una volta tornato a casa ho scritto l’inizio di un breve racconto. Oggi pubblico queste pochissime righe e lancio un contest: siete tutti invitati a finire il racconto. I testi che produrrete potrete pubblicarli come commento al post oppure mandarli come messaggio privato sulla pagina facebook del blog Tempesta di Cervelli. Buon divertimento! Continua a leggere Mi finisci il racconto?

Un racconto pop-porno e romantico – I sogni sono desideri

Quello che vi propongo oggi è il decimo capitolo del mio romanzo Suicidio Culinario: si tratta di un’estratto che definirei un mix tra il pop-porno e il romantico. Come mi ha fatto notare un’amica alcuni capitoli potrebbero benissimo vivere anche fuori dal libro e allora perché non proporveli? Vi auguro una buona lettura.

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Sopra il treno sbagliato: prossima fermata la libertà!

trenoQuello che vi propongo oggi è un racconto inedito che vuole parlare della monotonia delle nostre giornate. I nostri giorni sono carichi di impegni che in realtà tolgono spazio alle cose più importanti. Tutti dovrebbero avere il diritto di godersi la propria vita, i propri affetti, i propri amici e i propri posti. È tutto così sfuggevole che sarebbe un peccato perdere questa occasione. Continua a leggere Sopra il treno sbagliato: prossima fermata la libertà!

In memoria

Oggi faccio uno strappo alla regola. Negli ultimi mesi, e chi ogni tanto capita su questo blog lo avrà notato, si è riaccesa dentro di me la fiamma del racconto breve. Questo che vi propongo oggi l’ho scritto per un concorso di una casa editrice romana che due giorni dopo aver mandato il testo mi ha contatto per chiedermi 100 euro per la pubblicazione su una loro rivista.. ovviamente dell’esito del concorso non ho saputo più nulla.. buona lettura! Continua a leggere In memoria

“Così il nostro amore non avrà mai fine”

amore-morteOggi vi propongo un brano tratto da Suicidio Culinario, il mio romanzo. In questo caso non pubblico per intero il capitolo in questione, ma solamente la prima parte. In questo capitolo racconto di amore e morte: esiste un legame tra le due cose? Narro la vicenda di due ragazzini che non è affatto estranea alla narrazione. Continua a leggere “Così il nostro amore non avrà mai fine”

Quando la lama del coltello non incontra la patata

coltello insanguinatoIl problema è quando la lama del coltello non incontra la patata ma il polpastrello della mano. Basta quella frazione di secondo per cambiare il senso delle ore e dei giorni successivi. Tutto accade per una distrazione perché mentre sei intento a tagliare le patate da fare al forno ti soffermi a pensare su quanto sia affilato il coltello nuovo che ti hanno regalato e che stai utilizzando per la prima volta. Continua a leggere Quando la lama del coltello non incontra la patata

Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?

minnieEra una topa molto carina, che viveva in una casa senza soffitto e senza cucina, ma era bella, bella davvero a Porta Susa a Torino centro.

Al binario numero 5 della stazione di Torino Porta Susa arrivano e partono treni continuamente. Dietro la linea gialla della banchina ferroviaria migliaia di persone attendono il proprio turno: chi legge un libro; chi guarda il binario cercando di scorgere in lontananza il treno che arriva; chi impaziente controlla il tabellone degli arrivi per verificare lo stato dei ritardi; chi chiacchiera; chi telefona; chi si guarda attorno. Continua a leggere Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?